Addax
Addax nasomaculatus

Visto dall’oracoloIl suo potere
Può vivere tutta la vita senza bere nemmeno una volta. Tutta la sua acqua viene dalle piante del deserto.
Popolazione selvatica stimata
Meno di 100 individui selvatici
Tendenza
In declino critico (quasi estinto in natura)
Areale
Sahara centrale (Niger / Ciad)
Minaccia principale
Caccia eccessiva in passato, perdita dell’habitat desertico, conflitti con l’agricoltura
Andare a incontrarlo
Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.
L’addax è una grande antilope bianca del deserto, adattata benissimo a condizioni estreme. I suoi zoccoli larghi e piatti gli permettono di camminare sulla sabbia senza sprofondare, e d’estate il suo pelo diventa bianco per riflettere il calore. Un tempo si spostava su migliaia di chilometri quadrati. Non ha quasi mai bisogno di bere: prende tutta la sua acqua dalle piante. Un tempo era numeroso in tutto il Sahara, ma nel XX secolo è stato decimato dalla caccia con i veicoli a motore. Oggi si stima che in natura ne restino meno di 100, in una piccola zona tra Niger e Ciad. L’allevamento in cattività e le reintroduzioni in Nord Africa sono le sue principali speranze di sopravvivenza.
Cosa fa il parco
Allevamento intensivo in cattività, reintroduzioni in Marocco, Tunisia e Senegal, inserito nell’Appendice I della CITES