Atele bruno
Ateles hybridus

Visto dall’oracoloIl suo potere
La sua coda è una quinta mano. Afferra, trasporta, regge tutto il suo peso sopra il vuoto.
Popolazione selvatica stimata
Meno di 1.000 individui maturi
Tendenza
In grave declino
Areale
Colombia / Venezuela
Minaccia principale
Deforestazione intensa in Colombia e Venezuela, caccia, pressione agricola
Andare a incontrarlo
Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.
L’atele bruno è chiamato anche «scimmia ragno» per le sue braccia e gambe lunghissime e per la coda prensile, che usa come un quinto arto. È uno dei primati più grandi e più agili del Nuovo Mondo. La sua coda può reggere il peso di tutto il corpo ed è così precisa da afferrare un oggetto piccolo come una nocciolina. Vive in gruppi misti che possono arrivare a una ventina di individui, e ogni giorno si dividono in gruppetti più piccoli che cambiano spesso. Il suo richiamo si sente da molto lontano e serve a tenere unito il gruppo tra le chiome fitte degli alberi. È in pericolo critico: si stima che ne restino meno di 1.000 individui adulti.
Cosa fa il parco
Progetti con le comunità locali in Colombia (Fondazione ProAves, riserva El Paujil), sensibilizzazione locale