Cervo porcino
Axis porcinus

Visto dall’oracoloIl suo potere
Non salta gli ostacoli, ci passa sotto. A testa bassa, attraversa erbe così alte che nessun altro ci entra.
Popolazione selvatica stimata
Meno di 4.000 individui maturi
Tendenza
In grave declino
Areale
Bangladesh / India / Pakistan / Nepal
Minaccia principale
Perdita e degrado dell’habitat, caccia e bracconaggio, inondazioni e dighe
Andare a incontrarlo
Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.
Il cervo porcino deve il suo nome alla sua forma tozza e al suo modo tipico di muoversi a testa bassa tra la vegetazione fitta, come un maiale che scappa da un pericolo. Il suo pelo marrone scuro, punteggiato di macchie chiare nei piccoli, lo mimetizza benissimo tra le erbe alte delle pianure lungo i fiumi. È un ottimo nuotatore e non esita a tuffarsi nei corsi d’acqua per sfuggire ai predatori. È attivo soprattutto all’alba e al tramonto. Il suo declino è dovuto soprattutto alla perdita e al degrado del suo ambiente naturale (le pianure che si allagano vengono trasformate in campi) e alla caccia. È protetto dalla legge in Bangladesh e in India.
Cosa fa il parco
Protezione legale in Bangladesh e in India, riserve naturali transfrontaliere