Ghepardo centrafricano
Acinonyx jubatus soemmeringii

Visto dall’oracoloIl suo potere
Da zero a cento chilometri orari in tre secondi, con artigli che non rientrano mai, come dei tacchetti.
Popolazione selvatica stimata
Circa 260-590 individui maturi
Tendenza
In declino
Areale
Africa centrale / Africa nord-orientale
Minaccia principale
Traffico illegale di animali (il problema principale), perdita dell’habitat, conflitti con gli allevatori
Andare a incontrarlo
Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.
Questa sottospecie di ghepardo è adattata agli ambienti aridi dell’Africa centrale e nord-orientale. È il cacciatore più veloce del mondo: può raggiungere i 110 km/h in una corsa di 200-300 metri. A differenza dei grandi felini, caccia di giorno: individua le prede da un punto rialzato, poi le insegue accelerando poco a poco. Il suo corpo leggero (corpo lungo, zampe sottili, coda lunga per l’equilibrio) ne fa un velocista fuori dal comune, ma lo rende debole nello scontro con leoni e iene. In Sudan è quasi estinto. La minaccia più urgente è il traffico illegale di cuccioli di ghepardo, soprattutto verso i paesi del Golfo, dove vengono allevati come animali da compagnia.
Cosa fa il parco
Associazione Cheetah Conservation Fund, programma EEP, sorveglianza contro il bracconaggio