Siamang
Symphalangus syndactylus

Visto dall’oracoloIl suo potere
La sua gola si gonfia come un palloncino per rendere più forte il suo grido. Lo si sente a due chilometri attraverso la foresta.
Popolazione selvatica stimata
Meno di 22.000 individui maturi
Tendenza
In declino (calo del 50% in 40 anni)
Areale
Malesia / Sumatra, Indonesia
Minaccia principale
Deforestazione per le piantagioni di palma da olio, bracconaggio, commercio di animali da compagnia, incendi delle foreste
Andare a incontrarlo
Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.
Il siamang è il più grande dei gibboni. Si riconosce dal grosso sacco nero sulla gola, che gli permette di lanciare grida fortissime, udibili a diversi chilometri. È perfettamente adattato alla vita sugli alberi e si sposta dondolandosi con le braccia (la «brachiazione»), lanciandosi da un ramo all’altro anche per 10-15 metri. È monogamo e molto territoriale, e vive in famiglie da 2 a 6 individui. In 40 anni è scomparsa più di metà della popolazione selvatica, a causa della forte deforestazione per le piantagioni di palma da olio e del bracconaggio per il commercio di animali da compagnia. Le foreste di Sumatra e della penisola malese, dove vive, stanno scomparendo a un ritmo allarmante.
Cosa fa il parco
Parchi nazionali di Sumatra e della Malesia, programma EEP, progetti di rimboschimento