PADATOTEM
Foresta

Tapiro sudamericano

Tapirus terrestris

VU · Vulnerabile
Tapiro sudamericanoVisto dall’oracolo

Il suo potere

La sua proboscide raccoglie le foglie, e la sua cacca ripianta la foresta. Lo chiamano il giardiniere della giungla.

Popolazione selvatica stimata

Non stimata a livello mondiale (tra 2.665 e 15.992 individui solo nella Foresta Atlantica)

Tendenza

In declino

Areale

Sud America (Venezuela, Colombia, Brasile, Argentina)

Minaccia principale

Deforestazione, bracconaggio per la carne, incidenti stradali, frammentazione dell’habitat

Andare a incontrarlo

Esiste davvero. Vi aspetta al Parc Animalier d’Auvergne.

Il tapiro sudamericano è un mammifero antico, il cui corpo non è quasi cambiato da 35 milioni di anni: un vero fossile vivente. La sua corta proboscide mobile, formata dal naso e dal labbro superiore, gli serve per afferrare le piante, per annusare e perfino per nuotare sott’acqua, usandola come un boccaglio. È erbivoro e ottimo nuotatore: passa spesso del tempo in acqua per rinfrescarsi e per sfuggire ai predatori (puma e giaguari). Notturno e solitario, percorre territori immensi e ha un ruolo insostituibile per la natura: inghiotte frutti interi e fa i bisogni lontano dagli alberi, così sparge i semi in tutta la foresta. Per questo lo chiamano il «giardiniere della foresta».

Cosa fa il parco

Protezione legale nella maggior parte dei paesi del Sud America, programma di reintroduzione in Argentina